Le competenze che contano davvero al primo anno sono quelle che
nessun corso ti insegna. Eccole, in sette giorni che tirano in due
direzioni opposte. Da un lato la porta d’ingresso si restringe: in banca
si prepara una stagione di tagli, la consulenza cancella perfino la
parola analyst. Dall’altro la domanda di giovani resta enorme, e si
sposta dentro un deal bancario italiano e nelle scale-up europee. Poi il
ribaltamento su cosa guardano davvero i datori di lavoro.
Le
banche preparano tagli su larga scala, e il primo gradino è il più
esposto
In investment banking (la divisione che segue M&A e quotazioni)
la carriera è sempre stata un apprendistato: entri da analyst, passi due
o tre anni su modelli e presentazioni, e da lì sali. Quel primo scalino
è sotto pressione.
Il 7 giugno Bloomberg, ripresa da Fortune, ha raccontato come i
grandi gruppi stiano preparando il terreno a tagli di organico su larga
scala (1). La stima più citata è di Debasish Patnaik, senior partner e
leader di QuantumBlack, la divisione AI di McKinsey: le banche
starebbero riducendo le classi di analyst junior fino a due terzi, e
circa il 62% del loro talento AI verrebbe reclutato proprio da quelle
coorti (1). Patnaik lo riassume così: il banking è un mestiere che si
impara facendolo, “an apprenticeship business” (1). Barclays ha
dichiarato a febbraio di aver fatto sintetizzare all’AI generativa oltre
8 milioni di chiamate clienti dal lancio del programma a ottobre (1).
Non è però un blocco delle assunzioni: Bank of America ha confermato
2.000 stagisti estivi e altri 2.000 neolaureati full-time su otto linee
di business (1)(2).
Perché ti riguarda: le stesse coorti che si
assottigliano restano il bacino da cui le banche pescano il talento AI,
quindi aspettati processi più selettivi, non una porta chiusa. Il
differenziale non è produrre un output con l’AI, è saperlo leggere,
spiegare e correggere davanti a un senior.
Deloitte
manda in pensione le parole analyst, consultant e manager
Nelle Big Four il titolo sul biglietto da visita è sempre stato un
orologio: analyst, consultant, manager, ognuno con i suoi anni di
permanenza.
Dal 1° giugno è entrata in vigore la nuova architettura dei titoli di
Deloitte US, annunciata il 22 gennaio: analyst, consultant e manager
spariscono e lasciano il posto a titoli agganciati a una famiglia
professionale, per esempio Software Engineer III o Project Management
Senior Consultant (3). Il cambio riguarda tutte le divisioni
statunitensi, circa 181.500 dipendenti secondo la pagina 2025 U.S. Facts
and Figures di Deloitte ripresa da Fortune (3). Deloitte dichiara che la
filosofia retributiva e le linee di riporto non cambiano (3)(4), e parla
di “a more tailored experience”, un’esperienza più su misura per le sue
persone (3). Il motivo dichiarato è che l’AI automatizza ricerca,
modellazione e analisi dei dati, cioè i compiti storici di chi entra
(3).
Perché ti riguarda: in un colloquio in Big Four pesa
sempre meno “sono al secondo anno” e sempre di più “so fare questa cosa,
in questo settore”. Se stai preparando le candidature, scegli presto un
terreno tuo, un settore o una competenza specifica, e allenati a
difenderlo con un esempio concreto.
Intesa
Sanpaolo lancia l’Opas su MPS: 30,6 miliardi e 13.100 assunzioni di
giovani
Opas sta per offerta pubblica di acquisto e scambio: agli azionisti
della società bersaglio viene proposto un misto di azioni e contante. È
lo strumento dei grandi consolidamenti bancari.
L’8 giugno Intesa Sanpaolo ha annunciato un’Opas sulla totalità delle
azioni di Monte dei Paschi di Siena, 30,6 miliardi di euro complessivi
(5). Per ogni azione MPS l’offerta prevede 1,6 azioni Intesa di nuova
emissione più 1,0 euro in contanti, cioè 10,091 euro per azione (6), con
un premio del 12,5% sul prezzo di chiusura MPS del 5 giugno, 8,970 euro
(8). Sul lato delle persone Intesa dichiara circa 6.800 uscite
volontarie aggiuntive, senza costi sociali, e l’assunzione di un giovane
per ogni uscita, di cui circa 2.700 come global advisor, un ruolo di
consulenza alla clientela (6). Il target complessivo salirebbe così a
circa 13.100 assunzioni di giovani entro il 2029 (5), le 6.800
dell’operazione più le circa 6.300 già previste dal Piano di Impresa
2026-2029 (9). Secondo Il Sole 24 Ore, circa 600 milioni dei risparmi
attesi arriverebbero dalle spese per il personale (7). L’operazione è
annunciata, non chiusa: l’efficacia dipende dall’adesione di almeno il
66,67% del capitale MPS (5).
Perché ti riguarda: se l’offerta andasse in porto,
sarebbero migliaia di posizioni junior aperte in Italia da una sola
operazione, con un principio dichiarato: un’assunzione per ogni uscita.
Qui il primo gradino ha perfino un nome, quindi sai già su quali
competenze di relazione con il cliente lavorare.
Factorial
raccoglie 150 milioni di dollari e assume fino a 50 persone a
settimana
Factorial è una scale-up europea di software per la gestione del
personale. Una Series D è il quarto round istituzionale: arriva quando
il prodotto vende già e servono soldi per crescere in fretta.
Il 3 giugno l’azienda ha annunciato una Series D da 150 milioni di
dollari guidata da General Catalyst, con Atomico e Four Rivers già nel
capitale, a una valutazione di 2,5 miliardi di dollari (11). General
Catalyst ha impegnato fino a 540 milioni ulteriori tramite il Customer
Value Fund, un veicolo separato dal round, portando il capitale
complessivo oltre 700 milioni di dollari (10)(11). Il ritmo dichiarato è
di fino a 50 nuove assunzioni a settimana a livello globale, e le
posizioni aperte sono su sales, customer success, product, marketing ed
engineering (10). Factorial indica poi Francia, Italia e Portogallo tra
i suoi mercati in più rapida crescita (10)(11).
Perché ti riguarda: una scale-up che cresce a questo
ritmo non assume solo ingegneri, e i ruoli commerciali, di prodotto e di
marketing sono quelli in cui entra al primo anno un profilo economico
come il tuo. La contropartita: ti chiedono di reggere subito un
processo, non di impararlo con calma.
Nella
classifica dei datori di lavoro il pensiero critico è primo, l’AI
literacy ultima
Strada Institute for the Future of Work è il centro di ricerca di una
fondazione statunitense sul passaggio dallo studio al lavoro. A maggio
ha pubblicato un’indagine su quasi 1.500 dirigenti e senior talent
leader di organizzazioni statunitensi che assumono al primo impiego
(12), condotta a marzo con Artemis Strategy Group secondo la scheda del
report (13). Campione tutto americano: vale come segnale, non come
fotografia dell’Italia.
Alla domanda su quanto pesano le competenze di un neoassunto, su
scala da 1 a 5, il pensiero critico arriva primo con 4,3, alla pari con
la comunicazione (12). L’AI literacy, cioè la dimestichezza con gli
strumenti di intelligenza artificiale, chiude la classifica a 3,6 (12).
Il secondo elenco è quello dei profili, dal più al meno desiderabile: in
cima l’esperienza diretta in un ruolo simile e lo stage nello stesso
settore, all’ultimo posto su sette il 4.0 di media con premi accademici
e nessuna esperienza di lavoro (12).
Perché ti riguarda: se stai costruendo il CV per il
primo ruolo, un corso di prompt engineering conta meno di uno stage vero
e di un progetto in cui hai difeso una conclusione davanti a qualcuno.
La media alta senza esperienza è l’ultimo profilo della lista.
Quick Signals
Ad aprile McKinsey ha aperto a tutti, gratis e in ogni Paese, il tool
con cui ti alleni sul case quantitativo, la parte in cui devi far
tornare i numeri di un caso aziendale (14)(15). Vale per le posizioni
entry level da business analyst e associate: tentativi illimitati,
esempi su 15 settori. Nel primo mese lo hanno usato 10.000 persone (14).
Marie Christine Padberg, che guida l’attrazione dei talenti, dice che
serve a dare a tutti lo stesso punto di partenza senza pagare un coach,
e aggiunge: “We don’t want over-prepared people”, non vogliamo persone
iper-preparate (14).
Il test vero, intanto, si è spostato. Da gennaio McKinsey sperimenta
un round finale in cui usi Lilli, la sua AI interna: ti valutano mentre
formuli le domande, leggi le risposte e le trasformi in una
raccomandazione per il cliente (16)(17). Non conta come scrivi il
prompt. Conta il giudizio.
Consiglio della settimana
Il report: 2026 Graduate Outlook Survey del CFA Institute, pubblicato
il 27 maggio. Novemila persone tra i 18 e i 25 anni, in undici Paesi
(l’Italia non è tra questi), rispondono su come vedono il proprio
ingresso nel lavoro. L’84% mette al primo posto le capacità
interpersonali, comunicazione e collaborazione. Il 32% indica la finanza
come il percorso più promettente, il 70% pensa che una certificazione
professionale migliori il potenziale di guadagno, il 95% considera
importante continuare a formarsi (18)(19).
Ti serve se stai preparando le candidature per i graduate programme
dell’autunno, i percorsi di ingresso per neolaureati: vedi su cosa
stanno investendo i tuoi coetanei tra Europa, Asia e Americhe, e quanto
peso danno alle certificazioni professionali.
Le selezioni per entrare in HIGH BRIDGE sono aperte: se vuoi
costruire la tua carriera dentro una rete che lavora con consulenza,
finanza e startup, candidati dal sito. La settimana prossima parliamo
dei numeri di un’impresa: bootstrapping, cioè crescere con i propri
ricavi, oppure raccolta di capitali, e quando conviene l’una o
l’altra.
— Il team HIGH BRIDGE
Fonti
(1) Fortune, “Banks lay groundwork for mass workforce cuts as AI
takes hold”, 7 giugno 2026. https://fortune.com/2026/06/07/banks-mass-workforce-cuts-ai-entry-level-jobs-junior-analysts/
(2) Bloomberg Law, “Bank of America Bucks AI Job Fears With 2,000
Summer Interns”, 3 giugno 2026. https://news.bloomberglaw.com/daily-labor-report/bank-of-america-bucks-ai-job-fears-with-2-000-summer-interns
(3) Fortune, “Deloitte job title change as AI reshapes Big 4
accounting and consulting firms”, 22 gennaio 2026. https://fortune.com/2026/01/22/deloitte-job-title-change-ai-reshapes-big-4-accounting-consulting-firms/
(4) American Bazaar, “Deloitte revamps job titles for US employees”,
23 gennaio 2026. https://americanbazaaronline.com/2026/01/23/deloitte-revamps-job-titles-for-us-employees-473793/
(5) Intesa Sanpaolo, “Tender offer on MPS to create one of Europe’s
leading banking groups” (comunicato ufficiale), 8 giugno 2026. https://group.intesasanpaolo.com/en/newsroom/all-news/news/2026/intesa-sanpaolo-tender-offer-on-mps
(6) Intesa Sanpaolo, “Offerta pubblica di acquisto e scambio
volontaria sulla totalità delle azioni MPS” (presentazione agli
investitori, PDF), 8 giugno 2026. https://group.intesasanpaolo.com/content/dam/portalgroup/repository-documenti/investor-relations/presentazioni-it/2026/MPS_transaction_IT.pdf
(7) Il Sole 24 Ore / Radiocor, “Intesa: con Mps 6.800 uscite
volontarie e altrettante nuove assunzioni”, 8 giugno 2026. https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_08.06.2026_07.42_5510055
(8) Il Sole 24 Ore, “Intesa Sanpaolo launches 30.6 billion euro opas
on Mps”, 8 giugno 2026. https://en.ilsole24ore.com/art/intesa-sanpaolo-launches-opas-mps-AIHsj0WD
(9) Intesa Sanpaolo, “Piano di Impresa 2026-2029” (comunicato stampa,
PDF), 2 febbraio 2026. https://group.intesasanpaolo.com/content/dam/portalgroup/repository-documenti/investor-relations/comunicati-stampa-it/2026/02/20260202_BP_it.pdf
(10) Factorial, “Factorial Raises $150M Series D, Reaches $2.5
Billion Valuation to Become One of the Most Valuable AI Scale-Ups in
Europe” (comunicato ufficiale), 3 giugno 2026. https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/factorial-raises-150m-series-d-reaches-2-5-billion-valuation-to-become-one-of-the-most-valuable-ai-scale-ups-in-europe-302789078.html
(11) Tech.eu, “Factorial raises $150M Series D at $2.5B valuation to
expand across Europe”, 3 giugno 2026. https://tech.eu/2026/06/03/factorial-raises-150m-series-d-at-25b-valuation-to-expand-across-europe/
(12) Strada Institute for the Future of Work, “Entry-Level Hiring in
the AI Era: What Employers Are Thinking (and Doing)”, 19 maggio 2026. https://www.strada.org/news-insights/entry-level-hiring-in-the-ai-era-what-employers-are-thinking-and-doing
(13) Learn & Work Ecosystem Library, scheda di ricerca su
“Entry-Level Hiring in the AI Era” (Strada Education Foundation), 2026.
https://learnworkecosystemlibrary.com/initiatives/research-entry-level-hiring-in-the-ai-era-strada-education-foundation/
(14) Business Insider (via sindacazione AOL), “McKinsey wants job
candidates to practice interviews with AI, not pricey coaches”, 24
maggio 2026. https://www.aol.com/articles/mckinsey-wants-job-candidates-practice-095201000.html
(15) The Next Web, “McKinsey built a free AI tool so candidates stop
paying $500/hour interview coaches”, 24 maggio 2026. https://thenextweb.com/news/mckinsey-ai-interview-practice-tool-lilli-consulting
(16) Fortune, “McKinsey challenges graduates to master AI tools as it
shifts hiring hunt toward liberal arts majors”, 14 gennaio 2026. https://fortune.com/2026/01/14/how-to-get-hired-at-mckinsey-ai-tools-liberal-arts-creativity/
(17) CIO, “McKinsey starts testing job candidates with AI assistant”,
15 gennaio 2026. https://www.cio.com/article/4117688/mckinsey-begins-testing-candidates-with-an-ai-assistant.html
(18) CFA Institute, “CFA Institute Global Graduate Outlook Survey
2026” (comunicato stampa), 27 maggio 2026. https://www.cfainstitute.org/about/press-room/2026/global-graduate-outlook-survey-2026
(19) CFA Institute, “2026 Graduate Outlook Survey” (report integrale,
PDF, 79 pagine), maggio 2026. https://www.cfainstitute.org/sites/default/files/docs/insights/professional-learning/graduate-outlook-survey-2026.pdf